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1. Finanziaria 2010: pensioni

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La manovra economico-finanziaria varata dal governo italiano il 15 maggio 2010 ha dato una forte stretta al capitolo pensioni, sia nel settore pubblico che in quello privato. Infatti il Ministro dell’Economia e delle Finanze Tremonti ha introdotto in questa manovra delle modifiche decisamente drastiche e sostanziali a tutto il sistema pensionistico del nostro paese.
All’interno del testo sulle “Misure urgenti di stabilizzazione finanziaria e competitività economica” (nome tecnico della manovra) sono infatti numerosissime le misure che riguardano questo argomento. I cambiamenti saranno già fortemente avvertiti da quei lavoratori che andranno in pensione a partire dal 2011, fermo restando che il Decreto non subisca ulteriori modifiche nel corso dell’iter che lo trasformerà in legge. Ma cerchiamo di analizzare quanti e quali sono i cambiamenti introdotti da questa nuova manovra del Governo.

  1. I lavoratori non avranno più la possibilità di andare in pensione a prescindere dalla loro età anagrafica, anche se hanno lavorato, e quindi versato le loro quote contributive, per 40 anni. La manovra ha infatti introdotto la cosiddetta “finestra unica” che impone il pensionamento non prima dello scadere del dodicesimo mese dal raggiungimento dei requisiti pensionistici per i lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) e non prima del diciottesimo mese per i lavoratori autonomi e per i liberi professionisti.
    Questo, in sostanza, significherà che i lavoratori potranno usufruire della loro pensione al compimento del quarantunesimo anno di lavoro. Inoltre i contributi versati nel corso di questo quarantunesimo anno di attività contribuiranno ad aumentare in maniera minima l’importo corrisposto a titolo di pensione;
  2. L’età pensionabile per anzianità e vecchiaia sale, a partire dal prossimo anno, a 61 anni per le donne e a 66 anni per gli uomini;
  3. Cambia anche il sistema pensionistico per quel che riguarda il calcolo delle rendite di anzianità dei lavoratori dipendenti. Tali rendite passano da 96 a 97. Pertanto, se prima di questa manovra, era possibile andare in pensione a quota 96 (cioè dopo 35 anni di versamenti contributivi e 61 anni di età), dopo questa manovra si dovrà raggiungere quota 97 (cioè 61 anni di età anagrafica ma 36 anni di versamenti contributivi);
  4. Anche le rendite di anzianità dei lavoratori autonomi vengono toccate da questa manovra e arrivano ad una quota di 98,5, mentre prima di questa manovra si potevano fermare già a quota 96. Quindi anche in questo caso, se prima della manovra i lavoratori autonomi potevano andare in pensione a 61 anni di età con 35 anni di contributi, ora riceveranno la loro pensione, ad esempio, a 61 anni di età ma con 37,5 anni di versamenti contributivi;
  5. Entro il 2016, e non come inizialmente previsto entro il 2018, l’età pensionabile delle donne impiegate nel settore pubblico dovrà passare dagli attuali 60 anni a 65, fermo restando che anche questa categoria sarà soggetta al meccanismo della “finestra unica”;
  6. Il premio di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i dipendenti pubblici non verrà più corrisposto in un’unica soluzione, come in passato, ma verrà diviso in due rate se il suo importo è compreso tra i 90 e i 150 mila euro e in tre rate se il suo importo supererà i 150 mila euro;
  7. Ultima modifica sostanziale al sistema pensionistico introdotta da questa manovra è quella di calcolare, a partire dal 2015, l’età pensionabile sulla base dell’aspettativa di vita media. Considerato che tale aspettativa aumenta di circa un mese ogni anno, si calcola che nel 2024 si potrà andare in pensione non prima dei 67 anni.
  1. Pensioni
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2 Risposte to “1. Finanziaria 2010: pensioni”

  1. Vorrei sapere se è possibile e tramite la mia e-mail, quando potrò andare in pensione maturando i 40 anni di contributi il 31 Gennaio del 2012. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti Francesco

  2. Dovrei andare in pensione nel gennaio 2014 (ove compio anche i miei 65 anni), la mia domanda é la seguente: si puó andare in pensione all´etá di 67 anni?

    Grazie infinite

    Madeo

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