Prestiti a studenti universitari: tutte le informazioni utili

Prestiti finanziari studente

Prestiti bancari per studenti La vita dello studente universitario non è mai facile e bisogna imparare a districarsi nella gestione delle finanze per il pagamento di rette, tasse, per l’acquisto dei libri, del materiale didattico e per la vita di ogni giorno. Non bisogna neppure pensare però di rinunciare a studiare solo perché non ci sono le risorse economiche.
Studiare vuol dire investire letteralmente nel proprio futuro, preparare una strada che è di gran lunga migliore di quella che invece si ha per chi si ferma alla scuola dell’obbligo o a un diploma. Le statistiche lo dimostrano e affermano che ben il 77% di coloro che hanno preso una laurea lavorano dopo un anno dal conseguimento rispetto al 66% per chi è diplomato.
Anche gli stipendi, una volta inseritisi nel mondo del lavoro, sono più alti del 55% rispetto ai ragazzi che si sono fermati al diploma e i vantaggi non sono solo nelle opportunità di lavoro o in uno stipendio migliore.
Studiare significa anche migliore se stessi per migliorare anche il proprio paese. Le sfide che si prospettano nel mondo del lavoro in futuro sono tutte molto importanti, richiedono un’alta specializzazione e riguardano campi in cui la preparazione sarà indispensabile.

Paesi con economie emergenti come Cina e India stanno puntano proprio nella preparazione culturale, tecnologica e informatica dei propri giovani per essere competitivi sui mercati di domani.
Non possiamo pensare che l’Italia possa fare un grande passo indietro rispetto a questa sfida, anche se gli adulti, la realtà attuale di crisi, la società e la politica ci fanno pensare che sarebbe meglio entrare subito nel mondo del lavoro senza “perdere tempo” a studiare: non è tempo perso è tempo per costruire l’avvenire fin da giovani e avere gli strumenti necessari per farlo.



Fondi per lo studio

Studiare per conseguire una laurea, un master o una specializzazione ha dei costi onerosi e molto spesso, a quelli per lo studio, si aggiungono anche quelli per il vitto e l’alloggio di chi è fuori sede.
A volte neppure la borsa di studio basta o non si rientra nei requisiti per ottenerla, ma esistono dei finanziamenti per studenti universitari che possono permettere un percorso accademico più sereno. Sul web ci sono portali come ad esempio Prestisenzabusta.it che mettono a confronto i vari prestiti concessi a studenti universitari e permettono di richiedere un preventivo. Il più delle volte il problema è la necessità di qualcuno che faccia da garante, come i genitori, ma se questo non fosse possibile ci sono anche i finanziamenti in parte a fondo perduto, che possono essere restituiti dopo la fine del corso di studi, e che danno il tempo anche di entrare nel mondo del lavoro. Ci sono diversi bandi ogni anno tra cui anche quello del progetto “diamoglicredito” che prevedono questa formula molto vantaggiosa.

Le offerte delle banche
Molte banche hanno pensato a prestiti che possano adattarsi al bisogno di liquidità degli studenti, come Unicredit con un prestito della durata massima di 36 mesi e fino a 5 mila euro e al tasso fisso del 9,90% o come Banche delle Marche con “Magna Charta” che concede fino a 36 mila euro contestuali all’apertura di un conto corrente e rimborsabili in massimo 9 anni e mezzo.
Altre banche con prestiti simili sono Veneto Banca con “Orizzonte scuola”, Intesa San Paolo con il “Prestito Bridge” e altre da confrontare.
Ci sono anche quelli delle finanziarie come Findomestic per studenti lavoratori con busta paga fino a 6 mila euro ma con un tasso elevato, ma anche il prestito d’onore che va rimborsato in 24 mesi cominciando 2 anni dopo aver finito gli studi.



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