Prestiti personali senza busta paga: come funzionano?

Prestiti senza busta paga

La disoccupazione oltre il 13% ha fatto tornare in voga un particolare strumento: i prestiti personali senza busta paga. Si tratta di finanziamenti che permettono di accedere al mondo del credito anche in assenza di solide garanzie reddituali da parte del richiedente.

Questa particolare tipologia di prestiti, oggi nuovamente molto richiesta, non è semplice da ottenere. Negli ultimi anni, anche a fronte della crisi economico-finanziaria in cui verte l’Italia e l’Europa tutta, molti istituti di credito hanno “chiuso i rubinetti” rendendo più severe le norme che consentono ad una persona di accedere al credito.

Proprio per questo quello che molti si domandano è: i prestiti personali senza busta paga esistono davvero? E possibile accedere al credito pur non avendo una normale busta paga a tempo indeterminato?

In realtà questi finanziamenti esistono e sono anche molto richiesti, come testimonia l’esperienza della redazione del sito Prestitispb che si occupa proprio di prestiti senza busta paga. Negli ultimi mesi la redazione è stata presa d’assalto con centinaia di richieste di finanziamento da parte di clienti che, pur non avendo delle solide garanzie reddituali, hanno bisogno ugualmente di ottenere un prestito.

Ma come funzionano esattamente questi prodotti e come è possibile richiederne uno?


Per prima cosa dobbiamo spiegare in breve come funzionano i prestiti senza busta paga o garanzie. Questi prodotti bancari sono riservati all’erogazione di piccole somme di denaro, generalmente contenute a poche migliaia di euro. Non avendo una normale busta paga il richiedente che ha bisogno di un prestito personale dovrà fornire delle garanzie sostitutive.

La più gettonata è quella relativa alla firma di un garante, ossia di un familiare o un amico che si impegna a pagare il prestito personale qualora non fossimo in grado di farlo. Inutile dire che il garante deve avere un reddito da lavoro dipendente o autonomo in grado di sostenere la rata del finanziamento. Oltre al garante altre strade possono essere rappresentate da una proprietà immobiliare o da un reddito derivato da una rendita finanziaria.

Insomma quello che deve essere chiaro quando si cerca un prestito online senza busta paga è che la banca o la finanziaria a cui si fa richiesta vuole avere una garanzia a supporto della nostra richiesta di accesso al credito. Un altro aspetto legato a questi prodotti è legato alle segnalazioni in Crif. Una persona che è stata segnalata come cattivo pagatore (per non parlare del protesto) non può accedere ai prestiti personali senza busta paga in quanto si andrebbero a sommare 2 fattori di rischio e questo, il più delle volte, è inaccettabile per l’istituto di credito.

Nel complesso possiamo affermare che questa tipologia di finanziamenti rappresentano un’occasione concreta per poter accedere al credito in maniera veloce e conveniente anche per chi non ha un lavoro a tempo indeterminato ma necessita, ugualmente, di ottenere liquidità per il pagamento di determinate spese.



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