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Tutto sui titoli ETC (Exchange Traded Commodities)

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Investire nel settore Forex con il massimo dei risultati e il minimo delle perdite Gli Exchange Traded Commodities (ETC) sono degli strumenti finanziari, privi di scadenza, che vengono messi a disposizione degli investitori da parte di una società. L’investimento si concentra sulle materie prime oppure su contratti derivati, sempre sulle materie prime, che l’emittente stipula con operatori internazionali. Al momento della sottoscrizione di un ETC l’investitore può decidere di investire su una singola materia prima (petrolio, gas, oro, zucchero, ecc.), possibilità da cui sono esclusi gli investitori in ETF.
Il prezzo a fronte del quale titoli possono essere acquistati è quindi direttamente o indirettamente legato all’andamento del titolo sottostante. Questo è ciò che differenzia maggiormente gli ETC dagli ETF, il cui prezzo invece dipende dall’indice borsistico al quale fanno riferimento. Al pari delle azioni e degli ETF, anche gli ETC vengono quotati in borsa e quindi il loro valore di realizzo sottosta alle fluttuazioni dei mercati finanziari. In pratica questi titoli non fanno altro che replicare la performance finanziaria della materia prima sulla base della quale sono stati emessi dall’azienda. Per questo motivo vengono classificati nella categoria dei “cloni finanziari”.

Per maggiore chiarezza vediamo di riassumere in pochi punti ciò che un investimento in ETC garantisce all’investitore stesso:

  • L’investitore può direttamente avere accesso al mercato delle commodities (cioè delle materie prime) in quanto il proprio titolo da lui acquistato non fa altro che replicare l’andamento delle quotazioni della commodity stessa.
  • L’investimento resta sempre in linea con l’andamento finanziario delle materie prime senza la necessità, come accade per esempio per i futures, di riposizionarsi da un contratto ad un altro. Inoltre la sottoscrizione di questo tipo di contratti non prevede spese aggiuntive di intermediazione oppure di sostituzione dei contratti in scadenza in quanto, come abbiamo detto, tali titoli non hanno una scadenza.
  • Investire sui contratti di materie prime poi evita all’investitore di farsi carico delle spese di stoccaggio e dei rischi ad esso connessi.
  • L’investitore ha la garanzia di ingresso sul mercato delle commodities a dei costi piuttosto bassi perché non sono previste commissioni di entrata, di uscita o di performance e anche le commissioni dovute per la gestione generale del titolo sono piuttosto basse e vanno applicate proporzionalmente al tempo di possesso del titolo stesso da parte dell’investitore tramite una trattenuta sulla quantità di materia prima cui egli ha diritto.
  • Chi investe in ETC rientra nella categoria degli investitori con rendimento assoluto, altrimenti detto “total return” che può essere di tre diversi tipi qualora l’ETC sia legato al prezzo di contratti future sulla materia prima. Vediamo quali sono questi tre tipi di rendimento:
    • Rendimento spot che deriva che deriva dai cambiamenti in positivo nell’andamento del prezzo del future della materia prima oggetto di investimento;
    • Rendimento legato al rolling che dipende dalle operazioni che si effettuano per sostituire dei contratti future in scadenza. Il rolling può essere positivo nel caso in cui il contratto in scadenza abbia un prezzo inferiore a quello del contratto successivo che lo andrà a sostituire (in questo caso si definisce deporto), mentre è negativo se si verifica il caso contrario e il prezzo del contratto in scadenza è maggiore del prezzo del contratto successivo (in questo caso si parla di riporto);
    • Rendimento del collaterale è il rendimento legato all’interesse ottenuto dall’investimento del collaterale.

In ultima istanza dobbiamo chiarire che per gli ETC, come per gli ETF, esistono due mercati distinti, un mercato primario e un mercato secondario.

Sul mercato primario possono operare solo gli intermediari autorizzati. Chi opera su questo mercato può sottoscrivere dei titoli o chiederne il rimborso ogni giorno, dovendo sottostare al prezzo ufficiale della commodity cui il titolo stesso si rifà.

Sul mercato secondario, che poi è rappresentato dalla Borsa, possono operare tutti gli altri investitori i quali sono tenuti a rispettare il prezzo di sottoscrizione e rimborso degli ETC che viene stabilito tramite le migliori proposte di acquisto e di vendita della materia prima sottostante.


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