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Microcredito: dalla UE arrivano 25 mila euro per uscire dalla crisi

Data: |Categoria: Prestiti|0 Commenti »


Prestito di 25 mila euro per aziende in crisiSe fino a qualche anno fa il problema di non riuscire ad affrontare le spese quotidiane era qualcosa che riguardava soprattutto i paesi del terzo mondo, è ormai lampante che recentemente la questione tocca molte delle famiglie europee, soprattutto se subentra il problema della perdita improvvisa del posto di lavoro. Pertanto l’Unione Europea ha ritenuto opportuno attuare un’operazione per aiutare quelle famiglie in difficoltà a causa della perdita di lavoro e che, pertanto, non riescono ad avere normale accesso al credito per le vie tradizionali. Quindi, come è successo qualche anno fa per il Bangladesh, dove Grameen Bank (conosciuta come la Banca dei Poveri), ha sostenuto le famiglie in difficoltà tramite il microcredito, così anche l’Unione Europea si è mossa di recente in tal senso: il Parlamento Europeo ha istituito un strumento di micro finanziamenti denominato “Progress” che è rivolto a sostenere come abbiamo detto prima, quei soggetti che si trovano in un’improvvisa difficoltà finanziaria a causa della perdita del lavoro.

Il progetto “progress” prevede l’elargizione di prestiti per piccole cifre (non oltre 25.000 euro) che dovranno essere utilizzate per avviare o risollevare le piccole imprese, cioè quelle imprese che abbiano al massimo dieci dipendenti, che poi sono la maggior parte delle imprese europee. Una volta ottenuta la cifra richiesta il beneficiario dovrà restituirla a rate con dei tassi di interesse agevolati.
Tali agevolazioni sono rese possibili dal sostegno da parte del Fondo Sociale Europeo che si fa carico di parte delle spese che operazioni del genere comportano. Coloro i quali possono aver accesso a questo tipo di credito sono i soggetti inoccupati, o perché hanno difficoltà a collocarsi sul mercato del lavoro o perché hanno perso un lavoro che precedentemente avevano, come pure i soggetti che stanno correndo il rischio di perdere il posto di lavoro che ricoprono.
Il finanziamento tramite il progetto “Progress” ha lo scopo di sostenere le iniziative imprenditoriali di questi soggetti, qualora abbiano un progetto e manifestino la volontà di diventare piccoli imprenditori.
Essendo questa iniziativa dell’Unione Europea un’iniziativa a forte carattere socio-politico, nell’operare un criterio di scelta rispetto a quali soggetti elargire tali prestiti, avranno la priorità quelle imprese che offrono occupazione a soggetti svantaggiati. Alta priorità verrà anche data a quelle imprese che non presentano un fatturato annuo superiore a due milioni di euro.
Il fondo totale di cui questo progetto dispone per il quadriennio 2010-2013 è di 100 milioni di euro.
Questo fondo inoltre risulterebbe anche incrementato grazie ad accordi presi tra l’Unione Europea e la Banca Europea degli Investimenti (Bei).



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