Guida sui prestiti finanziari, mutui, tassi di interesse, calcolo delle rate.

Assicurazione sui prestiti personali

Data: |Categoria: Prestiti|71 Commenti »

L’assicurazione sui prestiti personali è una polizza, offerta dai finanziatori, che garantisce la tutela del beneficiario nell’eventualità si presentino circostanze personali o lavorative come infortuni permanenti, malattie, decesso e improvvisa disoccupazione che limitano o arrestano la produzione di reddito ( ovviamente l’assicurazione ogni qualvolta effettua i dovuti e rigorosi controlli in merito a tali eventi). 

Le condizioni e i vincoli assicurativi sono molteplici e possono variare in relazione alle varie assicurazioni e alle circostanze che rientrano o meno nella copertura.

E’ necessario che il soggetto richiedente si informi in modo dettagliato dei rischi che vuole prevenire, assicurandosi che non abbia già attuato la copertura mediante un’altra assicurazione. 

Particolare importante, da tener presente nel momento in cui il soggetto si appresta a stipulare un contratto assicurativo, è quello di scrutare la polizza in ogni suo punto senza farsi influenzare dai tassi d’interesse perché non sempre le assicurazioni con i tassi minori sono le più convenienti.

Le assicurazioni sul prestito personale possono, nella maggior parte dei casi, risultare molto utili, nonostante lo scetticismo (soprattutto dal punto di vista economico) che le circonda. 

La polizza che salvaguarda un prestito diventa fondamentale soprattutto nel caso in cui il beneficiario abbia ricevuto un prestito consistente, in modo da garantire la giusta tranquillità e sicurezza. Nel caso di piccoli prestiti, invece, e sconsigliabile affidarsi ad un’assicurazione perché sarebbe un esborso superfluo di denaro.

Condividi questo articolo su:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Twitter
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

71 Risposte to “Assicurazione sui prestiti personali”

  1. Vorrei sapere se è vero che l’assicurazione sui prestiti personali è obbligatoria per legge e se in caso di estinzione anticipata del prestito l’importo del premio assicurativo possa essere in quota rimborsato. Grazie

  2. Per quanto riguarda la polizza assicurativa sul prestito personale in teoria non tutte sono obbligatoprie (eccezion fatta per la cessione del quinto), tuttavia all’atto pratico una mancata sottoscrizione assicurativa può comportare la riduzione del prestito richiesto o addirittura il rifiuto da parte dell’istituto di credito.

    L’estinzione anticipata di un debito presuppone oltre al versamento del capitale residuo anche degli interessi ed eventualmente di una penale che per regolamento non può essere superiore all’1% del capitale residuo. Per quanto riguarda il rimborso del premio assicurativo dipende dalla tipologia di contratto stipulato.

  3. Volevo chiedere , l’assicurazione sui prestiti copre tutto l’importo del prestito in caso di perdita di lavoro o le rate fino a che si trova un altro impiego ?

  4. L’assicurazione sui prestiti copre l’importo nel caso di perdita dell’impiego, tuttavia tale clausola deve essere specificata nella polizza assicurativa.
    Controlla il contratto per sicurezza.

  5. grazie controllo subito ! ma voi fate anche prestiti ?

  6. Figurati.
    Siamo solo un blog di informazione su prestiti e finanziamenti.

    A presto.

  7. le assicurazioni valgono anche per la cassa integrazione x mancanza lavoro?

  8. La cassa integrazione è già una forma di assicurazione che tutela il lavoratore nel caso di interruzione dell’attività produttiva in azienda. L’integrazione è pari all’80% rispetto alla retribuzione ordinaria.
    La cassa integrazione non si applica se si svolgono altre attività retribuite e varia in genere dalle 13 settimane ai 24 mesi.

  9. Da un anno ho fatto un finanziamento e ho già attivato l’assicurazione per perdita d’inpiego, ma la finanziaria vuole che continui a pagare le rate. Devo pagare?

  10. Salve Giorgio,
    visto che le clausole possono variare da un contratto ad un altro ti consiglio di leggere attentamente ciò che hai sottoscritto e semmai di chiedere spiegazioni in merito.

  11. Salve sono il signor. Claudio lieto di conoscervi, volevo chiedervi siccome che io ho usufruito di un prestito personale applicando pure la copertura assicurativa e oggi purtroppo ho perso l’impiego perchè l’azienda ha fatto riduzione del personale e al momento non ho più la facoltà di poter pagare attivo l’assicurazione quali sono le conseguenze che portano?

    Cap.1 Nel momento in cui attivo l’assicurazione quando tempo di copertura mi occorre.

    Cap.2 Nel momento in cui attivo l’assicurazione verrò segnalato nella centrale rischi delle Banche e Finanziarie come cattivo pagatore.

    Cap.3 Per poter verificare meglio la copertura assicurativa dove dovrei consultare?.

    Attendo al più presto una vostra comunicazione.

  12. Salve Claudio,
    cerco di risponderti al meglio per punti:

    1) dovrebbe essere indicato nel contratto che hai firmato, leggi bene anche le clausole.

    2) se la polizza assicurativa era già inclusa nel contratto non ci dovrebbero essere problemi, in caso contrario la segnalazione può avvenire anche dopo 2 – 3 mensilità nel ritardo dei pagamenti. Ti segnalo questo interessante articolo riguardante le assicurazioni sui prestiti: http://it.wikipedia.org/wiki/Assicurazione_dei_crediti

    3) deve essere scritto tutto nel tuo contratto, stipulato al momento della sottoscrizione del prestito.

  13. Salve, ho un finanziamento sulla mia auto con polizza assicurativa , il problema e che a fine anno ho perso il lavoro perchè l’azienda non aveva più lavoro, adesso sono disoccupato e sono molto in difficoltà a pagare le rate.
    la mia domanda è: posso avvalermi della polizza, e se sì a chi devo rivolgermi o cosa devo fare? .
    certi di una vostra risposta vi saluto grazie

  14. Salve Mario,
    ti consiglio di leggere intanto bene il tuo contratto (clausole incluse) e di fare attenzione alla polizza assicurativa per inadempimento del pagamento dovuto a perdita del proprio lavoro.

    Poi contatta l’Istituo di credito che ha emesso il contratto in modo che non scattino in automatico i meccanismi di mora o ancora peggio la segnalazione nella lista delle Centrali Rischi (cattivi pagatori).

  15. salve sono vincenzo, vorrei porvi una domanda, tempo fa ho sottoscritto un contratto con una società di finanziamento sottoscrivendo anche la polizza assicurativa in caso di decesso o perdita di lavoro facendo presente al tipo della società in questione che di li a qualche anno sarei andato in pensione, ricevendo risposta, nonostante la cosa, positiva dalla società (infatti mi fu detto che la cosa si poteva fare e che non mi sarei dovuto preoccupare in quanto successivamente avrei continuato a pagare le rate detraendole automaticamente dalla mia pensione); oggi ho scoperto, perche contattato dalla compagnia assicurativa,che la società di finanziamento si è avvalsa sulla compagnia assicuratrice la quale oggi mi chiede il rimborso totale del prestito ottenuto..domando quindi e vi chiedo gentilmente di rispondermi se sono tenuto oggi a pagare? e se si perchè se all’atto del contratto 1° la finanziaria sapeva del mio andare in pensione e 2° la sottoscrizione di tali assicurazioni (a fronte di un ulteriore pagamento e quindi una rata piu alta) è appunto fatta per assicurare il cliente da ogni pericolo…fra l’altro una compagnia di assicurazione prima di accettare la richiesta di un finanziamento si accerta di tutta la documentazione quindi l’errore/truffa sta sia da parte del società finanziatrice, sia da parte della compagnia assicuratrice….rispondetemi vi prego

  16. Ciao Vincenzo,
    leggi bene le clausole di assicurazione, solo ciò che è scritto nel contratto che ha valore legale. Tutto quello che ti hanno detto a parole non conta.

  17. Buongiorno, ho una situazione drammatica, con una serie di prestiti in corso anche abbastanza alti. Purtroppo causa malattia grave (Insufficienza renale cronica, attualmente terminale) e causa separazione da mia moglie, con conseguente pagamento di alimenti che il giudice le ha concesso, senza nemmeno valutare la mia condizione fisica, che attualmente non mi permette di lavorare nemmeno saltuariamente, mi trovo praticamente impossibilitato a continuare a pagare le rate dei miei finanziamenti. Vivo solo della mia pensione che è di 1.600,00 euro netti al mese, dai quali però viene già detratta una rata di oltre trecento euro per una cessione del quinto e in più pago un affitto di oltre settecento euro al mese. Se a tutto questo si aggiungono anche che gli alimenti a mia moglie, che sono di altre settecento euro… Insomma, vorrei usufruire delle assicurazioni che ho regolarmente stipulato nei contratti di finanziamento, ma purtroppo non ho più le copie dei contratti e non so dove posso richiederle. Vi prego aiutatemi. Grazie per l’attenzione.

  18. Salve Francesco,
    l’unica soluzione al tuo problema è quella di richiedere i duplicati dei contratti di finanziamento alla Società-Impresa che ha erogato il finanziamento.
    Tutto questo, naturalmente, deve presupporre, avendone conservato i riferimenti (ad es. indirizzo della sede legale o n° di tel), la conoscenza della Società-Impresa con la quale hai stipulato i contratti.
    Se ciò non fosse possibile, potresti risalire al reperimento dei dati necessari tramite il tuo istituto di credito (banca/posta), il quale dovrebbe rilasciare senza alcun problema le generalità dell’altra parte contrattuale.

  19. Buonasera, sono Paolo, mia madre ha sottoscritto nel 1997 un contratto con una banca, un contratto con il quale aveva la disponibilità di prelevare delle somme mediante una carta di credito, restituendo il capitale con regolare rateizzazione.
    Io ero all’oscuro di tutto, fino ad un anno e mezzo fà, quando nel gennaio 2008 mia madre fu colpita da ictus, e da quel momento mi sono dovuto occupare di lei in quanto non più capace di intendere e di volere.
    Quindi venni a conoscenza del tutto, quando telefonicamente fui raggiunto dagli operatori della banca, i quali sollecitavano il pagamento della rate pregresse. In virtù di ciò, io spiegai loro le ragione dei ritardi (che mai prima di allora si erano verificati), e proprio loro mi dissero che avrei poturo far valere la polizza assicurativa stipulata da mia madre nel 1997, in quanto essa prevedeva la liquidazione totale del prestito in caso di invalidità permanente superiore al 66%, ed in caso che il contraente fosse stato colpito da ictus. Così ho fatto, in quanto mia madre ha un’invalidità pari al 100% e addirittura percepisce la pensione di accompagnamento, ma ad oggi, quindi a sette mesi dalla presentazione della domanda, non ho ancora ricevuto risposte nonostante abbia corrisposto alla banca alcune rate richiestemi al fine di evitare l’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori durante il completamento dell’istruttoria.
    Vorrei, se fosse possibile un aiuto da parte Vostra per poter dirimere questa questione che mi preoccupa non poco.
    Vi rignrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

  20. Salve Paolo,
    se la polizza assicurativa prevedeva espressamente la possibilità di invocazione della stessa nei casi da te citati (invalidità della madre), allora non è giustificato l’inadempimento della banca. Prova ad effettuare un controllo del contratto, circa la presenza di eventuali clausole in cui viene espresso un termine a partire dal quale avrà effetto l’assicurazione. Se non riscontri nulla in merito, allora bisognerà intimare alla banca di adempiere perché è in ritardo, ma per fare ciò dovrai recarti da un avvocato.
    Saluti.

  21. Buon giorno. Sono una ragazza 28enne che sono senza lavoro perchè l’azienda dove lavoravo a chiuso. Ho lavorato fino a marzo anche se non mi pagavano da febbraio, al 13 aprile ho saputo che sono in cigs ma fino a oggi 20/07/2009 non ho ricevuto nessun soldo. Io voglio sapere se l’assicurazione del prestito personale che io ho copre anche le persone in cassa integrazione.grazie

  22. Ciao Alina,
    di solito l’assicurazione sul prestito personale copre anche in caso di cassa integrazione, almeno fino a che un rapporto di lavoro non si interrompe per licenziamento, però ti consiglio di leggere attentamente o di far leggere da qualche esperto le clausole dell’assicurazione e del contratto di prestito personale.
    Saluti

  23. salve vorrei sapere siccome ho richiesto un prestito personale e vista la mia situazione che son protestato e pignorato in busta paga mi hanno detto che lo posso ottenere firmando un’assicurazione sul presito e devo anticipare la somma dell’assicurazione in contanti e pari al 10% dell’importo richiesto mcosa devo fare ringrazio per la collaborazione

  24. Salve Gaetano,
    sinceramente, vista la tua situazione (protestato e pignorato in busta paga), è impossibile avere un prestito. Quindi se qualche agenzia o banca ha accettato di dartelo a delle condizioni particolari, l’unica cosa che ti resta da fare è accettare oppure rifiutare. Ti consigliamo comunque di farti bene i conti per capire se puoi tranquillamente accettare le condizioni oppure se è meglio lasciar perdere per non impelagarti ulteriormente con i pagamenti.
    Ciao.

  25. il pignoramento e’ dovuto a un debito con privato; tuttavia l’avvocato ha avviato per sbaglio due pignoramenti, quindi sto pagando due volte. Visto che la prima volta la mia azienda gia’ gli ha corrisposto la somma dovuta adesso cosa devo fare per evitare di pagare il debito con la stessa persona? Un sincero saluto.

  26. salve sono francesco, sono un rgazo di 27anni, ho richiesto un piccolo prestito per l’acquisto di un’ auto usata e mi hanno proposto di fare l’assicurazione sul prestito( più che proposto mi hanno detto che è obbligatoria farla, cosa al quanto strana a mio parere). Tale assicurazione mi hanno detto che avrebbe coperto le mie rate in caso di perdita di lavoro e in caso di una mia impossibilità a lavorare.Volevo chiedere se avendo questa assicurazione e dovrebbe sussistere una giusta causa come da contratto di inadempimento delle rate, tali rate estinte dall’assicurazione nel momento in cui io ritrovassi lavoro mi ricadono su di me di nuovo o una volta estinte dall’asicurazione sono estinte senza che io debba subire ulteriori pagamenti? Ringrazio in anticipo per la disponibilità e la collaborazione;

  27. Vorrei sapere dopo quanti anni si viene cancellati visto che ho avuto cambiali e assegni protestati

  28. 5 anni con l’intervento di un legale.

  29. Per Gaetano,
    se l’esecuzione ha già avuto inizio, l’unica soluzione è proporre ricorso al giudice dell’esecuzione. Per fare questo però ti devi rivolgere ad un legale.

    Per Francesco,
    spesso le società che concedono prestiti richiedono di stipulare un’ assicurazione che tuteli la società in caso di inadempimento del cliente. Per questo motivo, se tu dovessi perdere il lavoro, l’assicurazione provvederebbe ad estinguere il debito.
    Ti consiglio però di leggere attentamente il contratto per vedere se c’è un riferimento ad un’eventuale rivalsa da parte dell’assicurazione nel caso tu dovessi trovare un nuovo lavoro.

  30. Salve sono Davide,ho fatto un prestito personale in banca con una durata da 4 anni,sono gia passati 15 mesi,la azienda dove lavoro a fatto ricorso alla cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione,e gli consecuenti esuberi,la azienda mi ha comunicato di esere uno di loro esuberi,che in maniera “voluntaria”(non avvendo altra scelta) mi mettono in cigs per un anno doppo di che mi aspetareve la mobilita e anche un incentivo.La assicurarazione che ho mi copre fino ha un anno per sinistro per disoccupazione in caso de cigs,e mi chiede solo la dichiarazione del datore di lavoro,attestante la durata del periodo di cigs.Chiedo…anche si e “voluntaria” sono coperto?Il contratto in nessun punto sclude la voluntarieta.
    Saluti

  31. Salve Davide,
    se abbiamo capito bene il tuo datore di lavoro ti ha detto che sei in cassa integrazione straordinaria “volontaria”. Ma per essere volontaria devi richiederla tu, altrimenti non sarebbe volontaria. Quindi ti conviene chiedere delle spiegazioni in azienda.
    Per quanto riguarda il prestito, non dovrebbero esserci problemi perchè di solito non ci sono differenze tra cigs volontaria e cigs “normale”, soprattutto se nel contratto non c’è nessuna distinzione. Comunque per una tua sicurezza ti consiglio di chiedere delle informazioni in banca, in particolare per quanto riguarda il periodo di mobilità che dovrai affrontare.

  32. Salve , sono Roberto e scrivo perchè la mia azienda ci ha appena comunicato che non solo non sarà in grado di pagarci gli stipendi arretrati e quello attuale, ma che tra pochissimi giorni andremo tutti i mobilità .
    Da anni pago le rate mensili di un prestito bancario , non un mutuo , alla mia banca e stipulai anche la polizza assicurativa .
    Ho appena letto il contratto di questa assicurazione e specifica che la polizza non è valida in diversi casi , tra cui la cassa integrazione ord e straord , ma non viene in alcun modo citata la mobilità. In questo caso , secondo lei , la polizza bancaria coprirà le rate future ? Ed in particolare mi chiedo anche se , in caso di risposta positiva , coprirebbe solo le rate finchè non trovo un nuovo impiego o direttamente tutto l’importo del prestito ? Grazie mille e complimentoni per il vostro servizio , di questi tempi davvero utilissimo !

  33. Salve ,
    mi chiamo Francesco e vorrei chiedervi se siete a conoscenza di nomi di istituti di credito che rilasciano prestiti stipulando un assicurazione sullo stesso.
    Grazie

  34. Salve Roberto,
    solitamente la mobilità è equiparata alla cassa integrazione, però nel contratto dovrebbe essere esplicitamente scritto, quindi supponiamo che l’intenzione della banca di non inserire la mobilità nei motivi di esclusione dell’assicurazione ti permetta di poter usufruire tranquillamente della polizza assicurativa e quindi delle rate future.
    Il problema, però, è quello di stabilire quante rate future ti coprirà questa assicurazione!
    La mobilità ha una durata e quindi un termine, oltre il quale se tu non dovessi trovare un altro lavoro (facciamo gli scongiuri!!) perderesti anche la copertura assicurativa. Quindi coprirebbe solo il periodo della mobilità, e se nel frattempo tu trovassi un nuovo lavoro, l’assicurazione si interromperebbe perchè in questo caso ci sarebbe nuovamente uno stipendio dal quale detrarre le rate.
    Comunque, ti consigliamo di chiedere maggiori informazioni alla tua banca per quanto riguarda la copertura assicurativa in caso di mobilità, come ben saprai, è meglio avere il parere da parte di chi ha elaborato il contratto per non avere sorprese in futuro!!!
    Buona fortuna per il tuo futuro lavorativo.

  35. Salve Francesco,
    ormai quasi tutti gli istituti di credito si avvalgono di una copertura assicurativa per la concessione di prestiti.
    In questa sede non ci sembra corretto nominarne alcuni tralasciandone altri, comunque i più importanti e noti ti potranno garantire questo servizio.
    Oppure puoi rivolgerti alle società finanziarie che erogano prestiti, anche in questo caso rivolgiti alle più prestigiose e che operano da molti anni in questo settore.
    Saluti.

  36. Salve! Anch’io ho un problema..Ho fatto un prestito alla Posta l’anno scorso a ottobre di 4000,00 euro ho pagato tutte le rate sino a questo mese nonostante da un anno non lavori ma ora proprio non posso più pagare. essendo assicurato dovrei poter estinguere il debito. Mi è stata posta la domanda se l’ultimo era un contratto a termine, e in effetti lo è. Vuol forse dire che se io ho perso il lavoro xchè il contratto è a termine io non posso usufruire della copertura assicurativa che mi è costata sino ad ora 800,00 euro? Eventualmente come devo fare? Grazie dell’aiuto che mi potrete dare. Nejo

  37. Salve Nejo,
    tutto quello che riguarda il suo prestito lo può trovare solo nella copia del contratto che ha firmato. Dovrebbe leggerlo attentamente e cercare di capire quali sono le motivazione per le quali può avvalersi dell’assicurazione sul prestito.
    Diversamente, dovrebbe farlo leggere da un legale o anche da un commercialista/consulente che sicuramente saprà interpretare l’eventuale linguaggio burocratico del documento.
    Saluti

  38. Per la morte di un garante, per quanto riguarda un prestito personale si continua a pagare normalmente?

  39. Salve Gerardo,
    quando si verifica la morte del garante (fidejussore), il debitore principale continua normalmente a pagare le rate.
    L’unica cosa a cambiare è che al posto del garante defunto subentrano i suoi eredi, per cui in caso di inadempimento del debitore principale risponderanno gli eredi del garante (fidejussore).
    Saluti.

  40. Buongiorno
    ho richiesto un prestito personale con assicurazione. Per la richiesta dell’assicurazione, io dovrei firmare dichiarando che, alla data della firma, non sono oggetto di procedure di cassa integrazione. Purtroppo l’azienda in cui lavoro sta ricorrendo alla cig, e ovviamente tale condizione sarà visibili dalle mie buste paga che dovrò inviare alla finanziaria.
    Tuttavia, leggendo l’informativa sulle condizioni di assicurazione, in nessun punto viene escluso dalla stipula dello stesso chi in quel momento si trova in cig. Anzi, viene esplicitato che la condizione di cig non esonera al pagamento delle rate.
    Come posso avvalermi di tale assicurazione che copre anche altri eventi (Decesso, malattia Grave etc. )?

    Grazie infinite per un chiarimento in merito

  41. Scusate, ho dimenticato di precisare che tale dichiarazione (che non sono oggetto di cig) è sul contratto di richiesta del prestito, ma non compare sull’informativa della polizza di assicurazione.

  42. Salve Ele,
    purtroppo le informative in generale sono delle scritture standard. Ad avere rilevanza sono proprio le clausole contrattuali, le quali hanno effetti vincolanti se espressamente accettate mediante la firma del contratto.
    Per tale motivo, se il contratto prevede che al momento della firma (quindi se firmi e non rientri ancora nella CIG, puoi teoricamente beneficiare dell’assicurazione) non si debba essere soggetti a CIG, un’eventuale dichiarazione falsa potrebbe essere causa di annullamento del contratto.
    Ti consigliamo comunque di chiedere delle informazioni alla società erogatrice del finanziamento, circa l’incompatibilità da te rilevata tra contratto di assicurazione e informativa della stessa.
    Saluti.

  43. Buonasera, Sono un artigiano edile nel dicembre 2006 ho chiesto un prestito personale alla mia banca, e nello stesso momento ho aderito alla polizza collettiva abbinata al “credito personale”,pagando per la copertura ass. prestata in caso si morte (€. 301,86 ), e in caso di invalidita’ totale permanente da infortunio o malattia ,inabilita’ temporanea totale da infortunio o malattia, disoccupazione, malattia grave(€. 776,14). Due mesi fa circa, mentre lavoravo ho sentito un forte strappo alla schiena, ho fatto una lastra e mi e’ stata riscontrata un’ ernia discale ,esattamente nello stesso punto (L5-S1) nel quale ero stato operato chirurgicamente 10 anni fa. Da allora non sto piu’ lavorando, sono costretto a chiudere la mia attivita’. Di quali documenti ho bisogno per chiedere di non pagare le rate fino a che, non superero’ questo momento , visto che sono stato messo in lista per un intervento chirurgico , mediante il quale mi sara’ inserita una protesi al posto del cuscinetto tra le vertebre.

  44. Salve Renato,
    ti rivolgo tutta la mia totale solidarietà e comprensione, poiché anche il sottoscritto soffre della tua stessa patologia, quindi posso comprendere la sofferenza che provi, anche se non devo essere sottoposto ad una seconda operazione nonostante mi sia uscita nuovamente un’ernia nello stesso punto (L5-S1), più altre due ernie sovrastanti.
    Ora, rispondendo al tuo quesito, i certificati da produrre per le esigenze assicurative sono tutti quelli che attestano la tua impossibilità a compiere delle attività lavorative.
    Dovrebbero essere accettati i certificati emessi dagli specialisti che effettuano le visite privatamente, ma può accadere che le compagnie assicuratrici e le società che erogano mutui o prestiti, accettino soltanto certificati emessi da strutture sanitarie nazionali, quindi non rilasciati da specialisti privatamente.
    Inoltre, i certificati dei medici ospedalieri sono necessari per ottenere l’attestazione della patologia ai fini di un’eventuale richiesta di invalidità.
    Ti consigliamo, però, di contattare la banca o la società che ha fornito la polizza assicuratrice, per sapere con precisione quali certificati produrre.
    Buona fortuna per tutto.
    Saluti.

  45. La ringrazio, appena avro’ novita’ le faro’ sapere.

  46. mia moglie ha contratto un prestito personale con una banca
    dopo aver pagato per tanti anni, ora è defunta, è implicito che il
    rimanente debito venga estinto dall’assicurazione implicita nel
    contratto?

  47. salve,da poco ho chiuso la mia ditta individuale x colpa della crisi e ora sono disoccupato,ho difficolta a pagare una rata di un prestito con polizza assicurativa compresa,posso fare qualcosa ?

  48. Salve,
    mi hanno concesso un prestito ma senza aver stipulato un’assicurazione. Adesso sono passati oltre 12 mesi, potrei eventualmente stipularne una che mi tuteli in caso di perdita di impiego? Grazie e saluti.

  49. Stiamo avendo problemi con un mutuo, siamo rimasti in arretrato e non sappiamo come fare, avendo anche altri prestittini da azzerare, cerchiamo di fare un consolidamento ma purtroppo siamo segnalati e quindi tutti ci rifiutano l’operazione; siamo disperati e in procinto di abbandonare la casa, forse ci potreste aiutare voi? Al limite ci potreste indicare a chi rivolgergi e se ci sono speranze di poter risolvere il tutto? Grazie.

  50. Buongiorno,mi chimo marioe le pongo questo mio problema.Avendo conseguito una malattia grave ,e il 67x 100 di invalidita’e avendo fatto dei prestiti con l’assicurazione posso in qualche modo avvalerne visto che non riesco proprio piu’ a farcela?Sono un operaio e non riesco nemmeno a rivolgermi a un legale x la mia situazione disastrosa,la ringrazio anticipatamente mi metta lei se possibile sulla strada da seguire.

  51. Buongiorno,
    io avevo sottoscritto un finanziamento presonale di 25mila euro con la clausola assicurativa che qualora fossi deceduto o quan’altro, avrebbe pensato lei a pagare la rimanenza. Ora la azienda per cui lavoro chiude licenziando tutti o liquiderà. Potrò rientrare nella clausola assicuratiuva nonostante io poi possa prendere il sussidio di disoccupazione (o dovrò continuare a pagare il finanziamento che è di 540 euro mensili)?

  52. Salve,sono Daniele.
    Vorrei avere un’informazione su una cessione del quinto comprensiva di polizza assicurativa;la trattenuta in busta da un pò di mesi non viene più corrisposta dal datore di lavoro,in quanto essendo in cig lo stipendio è diminuito e,come prevede la legge,se la diminuzione supera 1/3 dello stesso la rata non viene più corrisposta. La mia domanda è:se l’azienda dovesse pormi in mobilità e per tanto corrispondermi un incentivo all’esodo,l’assicurazione può rivalersi su quest’ultimo oltre al TFR ?

  53. Salve, vorrei per favore sapere se posso stipulare una assicurazione per un prestito che andrò a fare ad un parente. Voglio assicurarmi che in caso di inconvenienti di varia natura io possa rientrare della somma prestata.
    Ma l’assicurazione in caso di evento negativo (nel caso debba coprire la somma) si rifà su qualcuno oppure paga e basta?
    Questo non mi è chiaro. Sapreste indirizzarmi verso buone assicurazioni?
    Grazie e Saluti

  54. Salve ANTONIA,
    in questo caso dovreste stipulare una scrittura privata di mutuo, eventualmente a titolo gratuito.
    Se non si vuole garantire della somma prestata, eventualmente con un pegno o con un’ipoteca, può rivolgersi presso una qualsiasi compagnia assicuratrice ed informarsi per l’eventuale stipula di una “polizza cauzioni”, che però deve essere firmata, cioè contratta dal parente che riceverà il suo prestito.
    La polizza cauzioni svolge lo stesso ruolo di una fidejussione bancaria.
    Saluti

  55. salve, mi chiamo danila e vi pongo questo quesito: in data 23/05/2007 ho sottoscritto un finanziamento personale di € 4000,00 per il quale ho richiesto lassicurazione in caso di morte e perdita del lavoro. Non mi ero resa conto che aveva scadenza 28/05/2008 solo oggi, visto che ho perso il lavoro in data 31/10/2007 e da un anno nn riesco più a pagare le rate mi sono accorta che l’assicurazione aveva validità un anno, io ho perso il lavoro in quell’anno per riduzione del personale. Ad oggi posso far velere i diritti di rimborso in quanto ho perso il lavoro nell’anno di assicurazione? Grazie vorrei sapere se qualcuno può aiutarmi. Danila

  56. salve
    Sono un rappresentante con un solo mandato e che con il quale ho vissuto fino ad ora.
    nel 2009 ho avuto un prestito dalla banca di 25000, a maggio la ditta che rappresento ha deciso di toglirmi il mandato.
    Ora mi trovo senza lavoro a dover pagare 500 euro al mese per il mio prestito sul quale ho pagato l’assicurazione e la quale dice che essendo autonomo non posso usufruire della stessa.
    Cosa devo fare?
    Dal contratto dice che per perdita di lavoro vale l’assicurazione.
    La banca è San Paolo banco napoli e l’assicurazione eurizon vita.

    Vi prego rispondetemi

  57. rispondetemi per cortesia

    grazie

  58. Buongiorno, qualche anno fa avevo chiesto e avuto un prestito da unicredit e avevo anche stipulato l’assicurazione per copertura causa morte o perdita dell’impiego. Due anni fa ho perso il lavoro ma a causa di problemi vari correlati alla cosa (perdita della casa in cui ero in affitto ecc…) ed essendo completamente nel pallone non ho pensato a denunciare il sinistro. Quando poi son ritornato in me ho chiamato l’assicurazione ma mi hanno risposto che essendo trascorsi i 60 giorni previsti dalla data di licenziamento per la denuncia del sinistro non si poteva più fare nulla…avevo tutti i diritti per poter richiedere l’intervento assicurativo ma ormai ero fuori termine;mi son rassegnato e ho continuato a pagare cercando di farmi prestare soldi dai miei e facendo lavoretti qua e la…Tutt’oggi sono senza lavoro e non riuscendo più a “lavoricchiare” qua e la non riesco propri più a pagare le rate…COSA POSSO FARE???Grazie a chiunque vorrà e saprà darmi un aiuto.
    Grazie mille .Luciano

  59. X favore ho bisogno di un prestito anche con cambiali contattatemi 3485583523

  60. Ciao, sto pensando di aprire un negozio e avrei bisogno di un piccolo finanziamento che ho pensato di chiedere alle Poste Italiane dove mi hanno consigliato di includere l’assicurazione sul prestito.
    Il finanziamento dovrà essere chiesto da mio marito che lavora da dipendente presso una azienda ma i soldi che ci verranno erogati saranno destinati all’apertura del negozio:

    domanda: se una volta aperta l’attività non dovesse andar bene e dovessimo chiuderla, l’assicurazione copre il pagamento del resto del finanziamento richiesto o copre solo nel caso in cui mio marito dovesse perdere il lavoro?

    Vi ringrazio e Vi sarei grata se potesse rispordere al mio quisito!

  61. ciao…2anni fa ho chiesto un prestito per acquistare una macchina. con il prestito ho pagato anche un assicurazione che mi coprisse in caso di decesso e perdita di lavoro. Ora ho perso il lavoro e l’assicurazione non vuole coprirmi perchè sono stata licenziata per giusta causa(riduzione dell’attività). E giusto?Sapete aiutarmi???
    P.S. sn stata licenziata per un infortunio ke mi ha lasciato a casa 1anno e la SCUSA è stata riduzione dell’attività.

  62. 3 anni fa ho chiesto un finanziamento .mi anno fatto fare una assicurazione che comprendeva la perdita di lavoro. Essendo stata licenziata per mancanza di lavoro circa un anno fa’, l’assicurazione dopo vari controlli ha deciso di pagare le rate, mandandomi una raccomandata con scritto che avrebbero pagato le rate fino a gennaio 2011. Tuttavia dopo sei mesi hanno smesso di pagare dicendomi che l’assicurazione copriva solo 6 mesi. Volevo sapere se e corretto? Grazie.

  63. Salve, sono un lavoratore dipendente e su uno stipendio di 950 € ho rate con diverse finanziarie per 830 € assicurate, se smetto di lavorare come dipendente e mantengo solo una piccola ditta individuale gia esistente sono tenuto a pagare le rate?

  64. Salve FEDERICO,
    è necessario analizzare attentamente le singole clausole contrattuali dell’assicurazione. Bisogna appurare se la copertura assicurativa è affecace anche in caso di perdita di mandato per le professioni autonome.
    Solitamente ci si riferisce alla perdita di lavoro subordinato, quindi da dipendente. Potrebbe essere per questo motivo che l’assicurazione si rifiuta di erogare l’indennizzo.
    Ti consigliamo di controllare se c’è qualche riferimento esplicito nel contratto di assicurazione.
    Saluti.

  65. Salve LUCIANO,
    purtroppo ci sono dei tempi tecnici che se non rispettati portano alla decadenza dell’esercizio di quel diritto. Questo è il caso della mancata denuncia di un sinistro entro il termine perentorio di 60 giorni.
    Saluti.

  66. Salve CATIA,
    è necessario stipulare un’assicurazione sull’attività che andrete ad avviare, non sull’eventuale perdita del lavoro di tuo marito.
    Si tratta di “sedersi a tavolino” e contrattare con gli agenti assicuratori delle varie compagnie assicuratrici per trovare la soluzione più congeniale alle vostre esigenze.
    Saluti.

  67. Salve SARA,
    è necessario controllare nel contratto di assicurazione se ci sono delle clausole di esclusione di efficacia o di operatività della copertura assicurativa in caso di licenziamento per giusta causa o per altri motivi specifici. Solo in quel caso non potresti pretendere l’indennizzo.

    Per quanto riguarda la “scusa” del licenziamento, ti consigliamo di rivolgerti ad un sindacato.
    Saluti.

  68. Salve GIULIANA,
    bisognerebbe capire quali sono le motivazioni espresse dalla compagnia assicuratrice per rifiutarsi di pagare fino al 2011.
    Il contratto indica qualche limitazione temporale? (solo 6 mesi di indennizzo?)
    E’ necessario chiedere qualche informazione aggiuntiva all’assicurazione per valutare bene la situazione. Eventualmente, rivolgiti ad un legale.
    Saluti.

  69. Salve ALFREDO,
    bisogna vedere cosa specifica il contratto assicurativo, se si riferisce solo al contratto da dipendente o a qualsiasi attività esercitata.
    Saluti.

  70. Salve,
    Ho stipulato 3 finanziamenti cointestati con il mio convivente, tutti e 3 sono assicurati per morte, infortunio, dissocupazione e cassa integrazione ordinaria ed straordinaria. In effetti l’anno scorso mio convivente ha perso il lavoro e c’è stata la copertura di tutti e 3 i finanziamenti per causa DISSOCCUPAZIONE. Ora invece IO sono in cassa integrazione in deroga da feb 2010 fino a feb 2011 con succesiva cessazione dell’azienda e aspettavo l’uscita dei decreti ministeriali di concessione che solo da pochi giorni sono usciti. Ho contattato l’assicurazione che mi ha detto che non copre la cassa integrazione in deroga (COPRE SOLO CIG ORDINARIA E STRAORDINARIA) ma nella lettera di pagamento che ho ricevuto dell’inps la cassa integrazione viene denominata cassa integrazione straordinaria, perciò mi chiedo se sono coperta in questo caso, e quale documentazione dovrei presentare per attestare il mio stato occupazionale.
    Grazie

  71. Salve, quindi se ho ben capito, le assicurazioni sui finanziamenti coprono le rate in caso di perdita del posto.Questo fino a quando? Se il prestito è di 3 anni e uno ricomincia a lavorare dopo 4? E comunque si diventa protestati?Bisogna fare una richiesta o e tutto automatico?Grazie

Lascia un Commento