Guida sui prestiti finanziari, mutui, tassi di interesse, calcolo delle rate.

Prestiti personali

Data: |Categoria: Prestiti|0 Commenti »

prestiti personali Il prestito personale è la cessione di un importo di denaro variabile, effettuata solitamente da una banca o da un istituto di credito autorizzato (chiamato dealer o mediatore), ad un soggetto singolo, che si impegna a restituire la somma seguendo un piano di ammortamento a rate costanti e secondo un tasso di interesse solitamente fisso.

Il prestito personale rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati, ciò significa che l’importo erogato viene concesso direttamente al richiedente, senza l’intervento della figura del mediatore (dealer).
Non è necessariamente collegato all’acquisto di un bene materiale o di un particolare servizio diversamente da quanto avviene con i prestiti finalizzati, dove il cliente si trova obbligato, per poter ottenere il prestito, ad acquistare un bene di consumo specificandone la finalità.

Risulta chiaro come un prestito personale non vincoli il cliente nella destinazione dell’importo erogato, sebbene in linea di massima risulti più rapido ottenere un prestito finalizzato che spesso viene concesso direttamente dal fornitore del bene che si desidera acquistare.

Un esempio può essere l’acquisto finanziato di un’auto quando il venditore gode di particolari convenzioni con le banche.
Per i prestiti non finalizzati, invece, non si può prescindere dal rivolgersi ad un istituto di credito.

Normalmente l’importo finanziato non supera i 30.000 Euro, sebbene i criteri per stabilire la tale limite siano svariati e comunque soggetti a particolari condizioni applicate da ogni istituto di credito.
I requisiti minimi per ottenere un prestito personale sono standardizzati e sono: avere un’età compresa tra i 18 e i 72 anni (anche in questo caso però il limite è suscettibile alle decisioni dell’istituto di credito) ed essere un lavoratore autonomo o dipendente o pensionato con un’anzianità lavorativa che varia dai 6 mesi per i lavoratori dipendenti ai 24 mesi per gli autonomi.
Infine, la rata mensile non può superare il 35% del valore dello stipendio.

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