Negli ultimi anni il settore dei prestiti personali è stato completamente rivisto e in un certo senso svincolato da quelle che erano le regole burocratiche che impedivano a molti normali cittadini di poter accedere ad un prestito.
Tra questi rientravano certamente i pensionati che difficilmente potevano ottenere un prestito a meno di possedere una consistente pensione ottenuta in età giovane e, quindi, di garantire la restituzione della cifra ottenuta.
La possibilità di ottenere dei piccoli prestiti ha concesso anche a pensionati in età più avanzata (oltre 70 anni) di poter chiedere del denaro in prestito alle tante società di credito disponibili sul nostro territorio; oggi è possibile chiedere da 2500 a 50.000 Euro senza alcuna spiegazione.
Oltre ai dati personali del soggetto, vi sono alcune condizioni per poter usufruire di un prestito personale durante il periodo di pensionamento:
- possedere una pensione solitamente superiore alle 500 Euro;
- l’ultima rata del finanziamento deve rientrare nell’ 80° anno di età;
- la rata mensile non deve superare un quinto dello stipendio.
Solitamente non possono ottenere un prestito le pensioni per:
invalidità civile, inabilità, pensioni cointestate, assegni sociali, rendite INAIL, pignoramenti in corso.
Rivolgetevi alla vostra banca o istituto di credito per avere tutte le informazioni del caso e poter conoscere eventuali limiti o possibilità aggiuntive che ogni singolo individuo potrebbe avere rispetto ad un altro.
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