I dipendenti pubblici italiani iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie dell’INPDAP, possono chiedere un prestito personale alla sede competente del territorio cui si appartiene. In questo modo sarà possibile ricevere un prestito personale ovvero un somma di denaro da utilizzare come più si preferisce e senza dover dare spiegazioni all’ente erogante.
La domanda da compilare si può trovare nel sito www.inpdap.gov.it e andrà spedita in triplice copia alla Sede INPDAP di competenza.
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Il denaro verrà restituito con un tasso di interesse agevolato in un periodo compreso tra i 12 e i 36 mesi detraendolo direttamente dalla busta paga o dalla pensione; il denaro richiesto verrà consegnato al richiedente attraverso un bonifico o anche un assegno circolare non trasferibile. |
Come tutti i prestiti di questo genere, in caso di morte del richiedente, il debito non dovrà essere pagato dai familiari restati in vita.
Se vi fosse la necessità di richiedere un secondo prestito, è necessario che il precedente debito sia stato rimborsato almeno per la metà del suo valore.
Di seguito si riportano i tassi di interesse per prestiti annuali, biennali e triennali:
Prestito annuale: INTERESSI 4% + SPESE 0,50% + GARANZIA 0,30%
(TAEG 5,6%)
Prestito biennale: INTERESSI 4% + SPESE 0,50% + GARANZIA 0,60%
(TAEG 5,1%)
Prestito triennale: INTERESSI 4% + SPESE 0,50% + GARANZIA 0,90%
(TAEG 5%)
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