Guida sui prestiti finanziari, mutui, tassi di interesse, calcolo delle rate.

Prestiti dipendenti pubblici

Data: |Categoria: Prestiti lavoratori|0 Commenti »

I prestiti ai dipendenti pubblici sono dei finanziamenti rivolti ai lavoratori di enti statali o parastatali. Fanno quindi parte di questa categoria le Aziende Sanitarie Locali (ASL), gli enti regionali e provinciali, gli ospedali pubblici, le aziende municipalizzate che forniscono acqua, gas, trasporti ecc.. I finanziamenti possono essere ottenuti mediante due tipi di prestito: il prestito delega (che permette piani di ammortamento con rate pari anche ai 2/5 dello stipendio) e la cessione del quinto dello stipendio (in questo caso le rate massime erogabili sono pari ad 1/5 della propria busta paga).

Per poter richiedere un prestito per dipendenti pubblici occorre avere almeno 6 mesi di anzianità lavorativa ed ovviamente essere regolarizzati con un contratto a tempo indeterminato. E’ necessario inoltre un proprio documento d’identità e la copia dell’ultima busta paga percepita. L’acconto della prima parte del prestito verrà concesso previa verifica dei requisiti richiesti e può essere utilizzato senza fornire alcuna motivazione.

Questo tipo di prestiti, in particolare la cessione del quinto, sono regolati dalla legge 180 del 5 gennaio 1950 (D.P.R. 895 del 28 luglio 1950) e prevedono un’assicurazione INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) per coprire rischi quali la perdita del lavoro o la morte del richiedente.

I finanziamenti possono essere richiesti anche se si è iscritti nel registro dei cattivi pagatori, in questi casi infatti è lo stesso datore di lavoro che fornisce le garanzie necessarie detraendo le rate direttamente dalla busta paga del lavoratore. Le rate vengono scelte in base alle esigenze del richiedente e secondo un piano personalizzato che varia dai 24 ai 120 mesi.

Il prestito viene accreditato direttamente sul conto corrente o corrisposto mediante vaglia o bonifico bancario. I tempi di erogazione sono molto rapidi con anticipi disponibili anche nelle 24 ore successive alla firma del contratto.

Possono essere richiesti importi da 2.500 a 75.000 euro ed i tassi di interesse sono in genere fissi, ossia non dipendenti dall’andamento del mercato finanziario. E’ infine possibile estinguere anticipatamente il prestito senza incorrere in eventuali penali e risparmiando sui tassi di interesse applicati.

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