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Prestito personale

Data: |Categoria: Prestiti|0 Commenti »

Il termine prestito personale indica un finanziamento che si può ricevere senza dover dichiarare all’istituto di credito per quale motivo si ha bisogno di denaro contante.
Nel contratto stipulato e firmato da ambedue le parti, sono riportare tutte le clausole e gli obblighi che i due contraenti devono rispettare. Tra questi è presente il piano economico di rientro ovvero la descrizione del numero di rate e del valore di ognuna che il cliente deve pagare per estinguere il debito.

La stragrande maggioranza delle persone può richiede un prestito personale. Pensionati, disoccupati, casalinghe, stipendiati statali e privati hanno facoltà di fare richiesta di prestito personale in qualunque momento con la certezza quasi assoluta di riceve il denaro richiesto.

Ovviamente ai soggetti cosiddetti “più a rischio di insolvenza”, come disoccupati, inoccupati e casalinghe, potrebbe essere richiesta la firma di una terza persona a garanzia di restituzione del prestito.

L’erogazione di un prestito personale avviene solitamente entro 48 ore e può avvenire attraverso l’accredito diretto sul proprio conto corrente oppure attraverso l’invio di un assegno circolare direttamente presso il domicilio del cliente.
Rispetto a qualche anno fa, gli istituti di credito sono diventati molto flessibili e oggi è possibile leggere sui contratti che il cliente ha la possibilità di pagare la prima rata dopo 60 o 90 giorni dal ricevimento del prestito oppure saltare addirittura due rate durante il periodo di restituzione.
I dipendenti hanno la possibilità di restituire il debito facendosi detrarre direttamente in busta paga 1/5 dello stipendio.

Per gli istituti eroganti il prestito, quello personale è il più rischioso proprio perchè il denaro viene prestato fidandosi dell’acquisto che verrà effettuato pertanto l’istituto erogante non potrà mai rivalersi sul bene acquistato in caso di insolvenza del cliente.

Proprio per questo motivo potrebbe capitare che alcuni istituti chiedano al cliente di indicare in quale modo si vorrebbe spendere il denaro ricevuto.
Il prestito personale varia da un minimo di 150 Euro ad un massimo di 30.000 Euro e può essere richiesto sia presso una delle tante finanziare sparse sul territorio, sia alla propria posta o banca.

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