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Nel mese di maggio il tasso di interesse per i mutui è salito ancora.
L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) dichiara che acquistare una casa non è mai stato così costoso come in questo momento.
A maggio il tasso è passato dal 5,66% di aprile al 5,75%, superando il massimo degli ultimi cinque anni; ad esempio, un anno fa (maggio 2007) il tasso era del 5,39%.
La causa sembra essere il passaggio massiccio da tasso variabile a tasso fisso di molti acquirenti che hanno usufruito di questa possibilità grazie alla cosiddetta “portabilità”.
A questo va aggiunto l’aumento dello 0,25% che la Banca Centrale Europea ha effettuato sul costo del denaro, portando il valore finale al 4,25. Sette anni fa fu abbassato e ora nuovamente rialzato.
Nello specifico la BCE ha anche innalzato il tasso di rifinanziamento marginale al 5,25% e quello sui depositi overnight al 3,25%.
Anche riguardo i tassi di interesse applicati sui prestiti a famiglie e imprese il livello non è mai stato così alto dal 2003 ad oggi.
Il tasso medio è salito nei mesi passati al 6,23% per poi assestarsi all’attuale 6,19%.
Tuttavia l’indebitamento italiano resta tra i più bassi, infatti il rapporto tra debiti finanziari e reddito disponibile è del 50%, diversamente dal 144% degli Stati Uniti, dal 125% della Spagna, dal 99% della Germania, dall’87% del complesso dell’area dell’euro e anche al 69% della Francia dove più la dinamica si avvicina a quella del nostro Paese.
Un consiglio? Non acquistate una casa in questo momento! Non acquistate una casa in questo momento! Non accendete un mutuo! Attendete!
Quello che è accaduto e continua ad accadere negli USA, è arrivato anche in Europa. In Spagna sono in continua protesta, e nelle città italiane molte famiglie incominciano a perdere la casa perché impossibilitate a pagarla.
Il valore immobiliare crollerà a breve e quello sarà il momento di acquistare casa.
Basterà attendere, meno di un anno!
Scritto il Luglio 17th, 2008 da admin
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Una società finanziaria è quel tipo di attività, regolata in Italia dal Decreto Legislativo 385/93, che svolge determinati tipi di operazioni come: prestiti, leasing, concessioni di finanziamenti, servizi di pagamento, consulenza finanziaria, gestione patrimoni e intermediazioni in cambi. |
Sul web si è assistito, soprattutto negli ultimi anni, ad un aumento esponenziale del numero di società finanziarie che offrono come principale prodotto il finanziamento.
Si tratta di società già consolidate e nuove società emergenti che si spartiscono il mercato online dei finanziamenti con proposte sempre più a misura di cliente e con costi talvolta sensibilmente differenti. Questo dà la possibilità, a chi chiede un prestito, di avere accesso a un gran ventaglio di proposte tra cui individuare la più vantaggiosa, o comunque quella che trasmette il maggior grado di fiducia.
Un’indagine chiamata “Surfing Financial Services: il ruolo di Internet nel processo decisionale per l’acquisto di prodotti e servizi finanziari” è stata promossa da Google, e realizzata da Millward Brown Delfo, per analizzare i comportamenti degli utenti rispetto ai prodotti offerti dalle società finanziarie online, tra il 2006 e il 2007.
Dalla ricerca è risultato che in quel lasso di tempo, ben 25 milioni di persone hanno acquistato prodotti finanziari, e che il 76% (su un campione di circa 1000 soggetti intervistati) utilizza regolarmente la Rete per informarsi prima di passare all’acquisto di un qualsiasi prodotto finanziario. Un dato, quello ottenuto, che dimostra anche il rovesciarsi delle posizioni tra società finanziarie e clienti che ora non sono più soggetti passivi e persuasibili con pubblicità ad effetto ma persone attente, esigenti e sempre più pronte a contrattare.
Il mercato dei finanziamenti online è inoltre destinato a crescere esponenzialmente con la crescente diffusione capillare di Internet su scala mondiale e con il suo radicarsi nelle abitudini della gente come strumento necessario per reperire informazioni.
Scritto il Luglio 4th, 2008 da admin
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Il prestito online si distingue dalla tradizionale forma di prestito stipulata con un istituto di credito per le modalità di interazione che normalmente risultano più rapide e snelle. |
Sono molti ad oggi i siti che in Italia offrono questo tipo di servizio e selezionano un’ampia gamma di prodotti finanziari tra i quali scegliere la forma di prestito on line più adeguata alle proprie.
Proprio la rapidità delle procedure insieme alla possibilità di poter confrontare le proposte di molti istituti di credito e di trovare così la forma di prestito on line più adatta ai nostri bisogni, sta facendo in modo che questo canale di finanziamento prenda sempre più piede nel nostro paese.
Normalmente l’iter per la richiesta di un prestito online inizia con la compilazione di un modulo che indica dettagliatamente il tipo di finanziamento che si vuole ottenere ed i dati personali richiesti dall’istituto di credito per poter effettuare una prima analisi della richiesta e del richiedente.
Successivamente un consulente “in carne ed ossa” riceverà e analizzerà la richiesta di prestito on line e deciderà se concedere o meno il finanziamento. In caso di giudizio positivo, si passerà alla firma del contratto che, a seconda di chi erogherà il denaro, verrà effettuata in un incontro tra le parti o anche mediante invio dei documenti tramite posta.
I requisiti per la concessione di un prestito on line non differiscono da quelli necessari per ottenere un prestito “tradizionale”, e si possono sostanzialmente riassumere con una frase: la capacità di rimborso, condizione indispensabile per ottenere la fiducia dell’istituto finanziatore e ottenere così l’agognato prestito.
Scritto il Giugno 18th, 2008 da admin
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